Manuale dei Protocolli (D.Lgs. 231/01)

 Modello organizzativo

D. Lgs. 231/01

Manuale dei Protocolli

Allegato al Modello Organizzativo
 

1. La funzione del Manuale dei Protocolli

Il presente Manuale dei Protocolli (d’ora in avanti più brevemente “Manuale”) costituisce parte integrante del Modello Organizzativo (“Modello”) che Acciai Speciali Zorzetto s.r.l. (d’ora in poi la “Società”) ha adottato ai sensi del D. Lgs. 231/01 e successive modifiche (di seguito il “Decreto”).
Si intendono destinatari del presente documento  (d’ora in avanti più brevemente i “Destinatari”)  tutti gli Amministratori, dipendenti, dirigenti, procuratori della Società e comunque tutti i soggetti che sono in grado di  impegnare la stessa. Una copia del Modello con i relativi Allegati, compreso il presente Manuale, è a disposizione di tutti i Destinatari per il tramite della pubblicazione sul sito intranet della Società, e sarà, inoltre, inviato tramite e-mail agli Amministratori, ai Sindaci ed ai dipendenti della Società.
In ogni caso il Modello e i relativi Allegati sono disponibili, previa richiesta, presso l’Organo di Vigilanza della Società (d’ora in poi più brevemente “OdV”) che, ai sensi del Decreto, è l’organismo, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, è deputato per legge (art. 6) a vigilare “sul funzionamento e l’osservanza dei modelli”, nonché sul loro aggiornamento.
Ciò premesso, nella prospettiva di un’efficiente tenuta del Modello, il Manuale svolge le seguenti principali funzioni:

  1. elenca e specifica i principi e le procedure che, ai fini della prevenzione dei reati, devono essere seguite dal Personale (ossia dipendenti e dirigenti) e dagli Amministratori della Società; 
  2. consente di garantire il rispetto del Modello da parte del Personale e degli Amministratori che, nel loro operare, dovranno attenersi al sistema dei protocolli adottato dalla Società; 
  3. concretizza la possibilità per il OdV di effettuare i controlli e le verifiche necessarie all’effettiva applicazione del Modello, alla luce della disciplina di cui al Decreto.

Nel prosieguo del presente Manuale vengono specificate le diverse modalità operative e gli adempimenti che il Personale e gli Amministratori della Società devono osservare nello svolgimento delle attività nell’ambito delle quali si possono verificare gli illeciti di cui al Decreto (d’ora in poi “Attività Sensibili”).
 

2. Le Attività Sensibili

I  protocolli di cui al presente Manuale sono applicabili alle seguenti Attività Sensibili:

A. richiesta e gestione di denaro/finanziamenti pubblici, in particolare finanziamenti erogati dallo Stato, da enti di ricerca, da altro ente o istituzione pubblico o dall’Unione Europea, associazioni di categoria ed altri enti assimilabili;
B. rapporti con la Pubblica Amministrazione, comunicazioni in adempimento a normative di legge, ispezioni, controlli e attività di verifica della Pubblica Amministrazione;
C. gestione di liberalità, sponsorizzazioni e omaggi;
D. consulenze e mandati, sia in generale sia con particolare riferimento a consulenti esterni collegati alla Pubblica Amministrazione; 
E. rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione ed in particolare partecipazioni ad appalti con particolare riferimento a:
1 partecipazione ai bandi di gara indetti da pubbliche amministrazioni
2 rapporti con i concorrenti;
3 veridicità delle dichiarazioni rese;
F. formazione bilancio, controllo flussi finanziari, formazione del budget ed altre comunicazioni sociali;
G. operazioni straordinarie ed interventi sul capitale sociale;
H. operazioni con parti correlate
I. assunzione di personale
J. Gestione dell‘attività operativa aziendale in relazione al rischio di infortuni sul lavoro.
K. Gestione degli impatti ambientali generati dall’attività produttiva.

3. Le Procedure Generali per la gestione del rischio

La Società, ha adottato delle “Procedure Generali” valide per tutte le Attività Sensibili. Restano salve le procedure modellate sulle specificità della singola Attività Sensibili.
Le “Procedure Generali” di cui al presente documento si relazionano con le altre procedure adottate dalla Società:
Per la relazione delle “Procedure Generali” si è tenuto in conto di quanto già implementato in Società: si precisa ad ogni buon conto che sia le “Procedure Generali” sia quelle singole specifiche delle specifiche attività sensibili, sono state elaborate ai fini precipui del presente Modello e pertanto dovranno essere seguite per soddisfare al meglio l’esigenza dell’effettività del Modello  stesso.
Ove, nell’iterazione delle differenti procedure,  si riscontrino delle anomalie tali da pregiudicare l’efficace applicazione delle stesse, dovrà darsi immediata comunicazione al OdV  per la risoluzione del problema.
Al fine della miglior efficacia ed efficienza del Modello nella prevenzione dei reati e nell’aderenza alla realtà ed effettività della condotta aziendale, l’OdV ha una competenza specifica ad apportare modifiche ed integrazioni  al Manuale, nonchè modifiche e/o integrazioni che concernano singoli protocolli di gestione. Al momento dell’introduzione della modifica, l’OdV dovrà tempestivamente informare l’Amministratore Unico della Società. 
Fermo quanto sopra esposto ed i doveri di comportamento esplicitati nel Codice Etico, così come  il dovere generale per il Personale e per gli Amministratori della Società di riferire al OdV eventuali anomalie riguardanti l’attività della Società, nello svolgimento delle Attività Sensibili, come individuate al punto 2 che precede, dovranno essere adottate le seguenti
 

Procedure Generali

1. tutte le comunicazioni verso l’esterno che portino la firma della Società o che comunque impegnino la Società, devono essere eseguite da soggetti muniti di idonei poteri in osservanza delle inerenti deliberazioni assunte dall’Organo Amministrativo che dovrà essere tempestivamente informato;
2. tutti i Destinatari, devono aver preso conoscenza del Modello e di tutti gli Allegati e sono tenuti al rispetto delle relative previsioni. Analogo impegno all’osservanza del Modello sarà richiesto contestualmente all’assunzione o all’inizio della collaborazione con ogni nuovo soggetto che divenga parte dell’organizzazione della Società e/o che intrattenga con questa rapporti di consulenza o di collaborazione esterna;
3. la responsabilità per lo svolgimento di un’Attività Sensibile dovrà sempre fare capo all’amministratore o al dirigente o quadro della Società (di seguito “Responsabile dell’Attività Sensibile”), che condurrà l’Attività Sensibile nell’ambito dei poteri attribuitigli. Per “Soggetto Operatore” deve, invece, intendersi chiunque svolga concretamente i diversi adempimenti e/o atti connessi con l’Attività Sensibile e su indicazione e sotto il controllo del responsabile;
4. il Responsabile dell’Attività Sensibile ha il dovere di vigilare sulle attività e sulle condotte poste in essere da coloro che operano in base alle sue direttive;
5. Il Responsabile dell’Attività Sensibile ha il dovere di conformare la propria attività e quella dei Soggetti Operatori a lui subordinati, alle indicazioni, direttive e procedure della Società.
6. Nell’eventualità in cui sia richiesta, in qualsivoglia modalità e da qualsivoglia soggetto, al Responsabile dell’Attività Sensibile e/o ai Soggetti Operatori, un’attività non in linea con quanto previsto in tali Procedure Generali, il Responsabile dell’Attività Sensibile è tenuto ad informare tempestivamente l’OdV relativamente all’inizio ed alla natura di tali attività nell’ambito dell’Attività Sensibile, mediante apposita segnalazione. Con la Segnalazione dovrà essere comunicato al OdV anche l’elenco dei collaboratori, partner, consulenti e comunque soggetti terzi coinvolti nello svolgimento dell’Attività sensibile;
7. In ogni caso, il Responsabile dell’Attività Sensibile, dopo la prima segnalazione, è tenuto a tenere costantemente e dettagliatamente informato il OdV  di ogni eventuale novità o variazioni sostanziale rispetto a quanto comunicato con la Segnalazione di inizio attività;
8. il Responsabile dell’Attività Sensibile segnala al OdV il momento in cui l’Attività può considerarsi conclusa;
9. il Responsabile dell’Attività Sensibile e/o il Soggetto Operatore ogni qual volta abbiano rapporti di parentela  entro il  quarto grado con pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio e/o comunque soggetti che appartengono alla P.A. coinvolti nell’Attività Sensibile, dovranno comunicare senza indugio al OdV tali rapporti di parentela.
10. Nell’eventualità in cui sia specificamente richiesto dall’OdV con comunicazione per iscritto indirizzata ai Responsabili delle Attività Sensibili, questi presenteranno una informativa scritta relativa alle attività svolte specificando se le attività debbano o meno essere considerate Attività Sensibili ai sensi del presente Modello. 
11. Indipendentemente dalle comunicazioni dei Responsabili delle Attività Sensibili di cui ai paragrafi che precedono, l’OdV avrà il compito di monitorare il generale andamento dell’attività della Società con riferimento alle Attività Sensibili anche per il tramite di:
(a) richieste specifiche;
(b) verifiche a campione sull’attività svolte dai Responsabili delle Attività Sensibili e dai Soggetti Operatori;
(c) incontri periodici con i Responsabili delle Attività Sensibili.
12. Una volta ricevuta la richiesta di informativa o di incontro, da parte dell’OdV, il Responsabile dell’Attività Sensibile ha il dovere di fornire tempestivamente all’OdV stesso le informazioni ed i chiarimenti eventualmente richiesti.
 

4. Le Procedure Speciali per le Attività Sensibili

A. Richiesta e gestione di denaro/finanziamenti pubblici, in particolare finanziamenti erogati dallo Stato, da enti di ricerca, da altro ente o istituzione pubblico o dall’Unione Europea, associazioni di categoria ed altri enti assimilabili
Ogni qual volta la Società richieda o sia coinvolta, anche indirettamente, nell’erogazione di un finanziamento pubblico (richiesta di contributi, sovvenzioni o comunque concessione di finanziamenti erogati dallo Stato, da altro ente pubblico o dalla Unione Europea e destinati alla realizzazione di un’opera e/o di un’attività ben determinata), la stessa dovrà conformarsi ai seguenti principi:
1. La Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1, nonché al principio di trasparenza e correttezza nella contabilità di cui al paragrafo 5;
2. Ove la Società dia mandato a soggetti terzi per assisterla nelle fasi di individuazione dei bandi, e di preparazione nella documentazione, tal mandati verranno sottoscritti con le modalità di cui al successivo punto “D”. Tali soggetti terzi dovranno conformare le loro azioni ai principi di cui al Codice Etico di Acciai Speciali Zorzetto s.r.l.;
3. La Società ritiene di particolare rilievo che le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione non vengano gestite da un unico soggetto ma che richiedano l‘intervento e la verifica di diversi responsabili aziendali. In particolare ogni comunicazione e/o ogni rapporto con pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio ai fini dell’erogazione di pubblici contributi richiede l‘intervento contestuale dell‘organo amministrativo, del responsabile dell‘Ufficio Amministrazione e finanza e del responsabile della qualità;
4. la Società non dovrà porre in essere alcuna azione al fine, illecito, di ottenere la concessione o mantenere i finanziamenti, influenzare qualsiasi azione o decisione da parte di qualsiasi funzionario della Pubblica Amministrazione.

B. Rapporti con rapporti con la Pubblica Amministrazione, comunicazioni in adempimento a normative di legge, ispezioni, controlli e attività di verifica della Pubblica Amministrazione;
Ogni qual volta la Società entri in contatto con la Pubblica Amministrazione ed in particolare quando ciò avvenga a seguito dello svolgimento di un’attività di reportistica, di comunicazione e informazione prevista dalla normativa (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo comunicazioni a Enti pubblici relativi ai locali ove la Società svolge la sua attività, comunicazioni a DPL INAIL INPS; comunicazioni e/o richieste di autorizzazione nei confronti di ARPAV, Amministrazione comunale e Amministrazione Provinciale; relazioni con associazioni sindacali e di categoria), o a seguito di un’attività ispettiva, di verifica o di controllo della P.A. e/o ogni qual volta la Società si relazioni con la P.A. con il fine di richiedere e/od ottenere un documento tipico della P.A., (concessioni, autorizzazioni, licenze, permessi, sgravi, certificazioni, etc.) e comunque ogniqualvolta un pubblico ufficiale ovvero un incaricato di pubblico servizio, nell’esercizio dei suoi poteri tipici, entri in contatto con la Società nell’esecuzione di un’attività tipica e propria della P.A., la stessa dovrà conformarsi ai seguenti principi:
1. La Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1 ed in particolare ai principi della trasparenza e correttezza, nonché i principi di cui al punto 4.4 “Rapporti con le istituzioni pubbliche, i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio”;
2. Ove la Società dia mandato a soggetti terzi per attività comprese nella presente Attività Sensibile tali mandati verranno sottoscritti con le modalità di cui al successivo punto E. Tali soggetti terzi dovranno conformare le loro azioni ai principi di cui al Codice Etico di Acciai Speciali Zorzetto srl;
3. la Società non dovrà porre in essere nessuna azione al fine illecito di influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi incaricato della P.A. così come influenzarne qualsiasi azione o decisione o trarre in alcun modo un vantaggio.
4. La Società ritiene di particolare rilievo che le comunicazioni ed i contatti con la Pubblica Amministrazione e suoi incaricati non vengano centralizzate o gestite da un unico soggetto né che negli incontri e/o ispezioni il referente aziendale sia un unico soggetto. Agli incontri e alle ispezioni dovranno presenziale l‘organo amministrativo o un suo delegato nonché il responsabile del settore interessato dall‘oggetto dell‘incontro e/o dell‘ispezione in modo da assicurare la contestuale presenza di almeno due referenti aziendali;

C. Gestione di liberalità, sponsorizzazioni e omaggi
Con riguardo all’attività in oggetto dovranno essere in ogni caso osservati i seguenti principi:
1. La Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1 ed in particolare ai principi della trasparenza e correttezza, nonché i principi di cui al paragrafo 4.3 “Regali od altre utilità”;
2. Ogni atto di cui alla presente Attività Sensibile deve essere adeguatamente formalizzato e giustificato e gli omaggi e le liberalità non dovranno essere di natura tale da influenza in modo illecito il giudizio o la condotta di qualsiasi incaricato della P.A.
3. Atti di cortesia quali la donazione di  beni ed  attrezzature così come la fornitura degli stessi in comodato o a prezzi non di mercato, verranno considerati prudenzialmente ai limitati fini della presente procedura quali atti di liberalità.
4. La Società ritiene di particolare rilievo che le comunicazioni ed i contatti con la Pubblica Amministrazione e suoi incaricati non vengano centralizzate o gestite da un unico soggetto.
Nell’ambito dello svolgimento della Attività Sensibile, la Società dovrà altresì attenersi alle seguenti procedure:
1. Il Responsabile dell’Attività Sensibile, prima di attuare l’atto di liberalità e/o di dar corso alla sponsorazizzione, dovrà informare tanto l’organo amministrativo quanto l’OdV dell’iniziativa programmata per il tramite di apposita Segnalazione di inizio attività. Con la Segnalazione dovrà essere comunicata la ragione per la quale si ritiene di dar corso a detta attività (elargizione liberalità  e/o sponsorizzazione), nonché se ne illustreranno le carettestiche, la natura e la portata economica evidenziando le ragioni per le quali si ritiene l’iniziativa assolutamente legittima e in linea con i criteri fissati dal codice etico
2. il Responsabile dell’Attività Sensibile ha il dovere di fornire tempestivamente all’OdV le informazioni ed  i chiarimenti eventualmente richiesti;
3. Il Responsabile dell’Attività fornisce tempestivamente all’OdV ogni informazione utile in merito alle eventuali modifiche sopravvenute che intenda apportare all’operazione oggetto dell’originaria segnalazione.

D. Consulenze e mandati, sia in generale sia con particolare riferimento a consulenti esterni collegati alla Pubblica Amministrazione
Acciai Speciali Zorzetto, al fine della miglior gestione della Società e per il più efficace raggiungimento dello scopo sociale, si avvale dell’opera di professionisti nei vari ambiti della sua attività.
Con riguardo a tale attività, la Società dovrà conformare la propria attività ai seguenti principi:
1. La Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1 ed in particolare ai principi della trasparenza e correttezza;
2. Gli accordi di consulenza dovranno essere redatti in forma scritta e sottoscritti dalle parti e dovranno specificare tutti i servizi che dovranno essere forniti. Tali accordi dovranno essere conformi alla normativa.
3. Il compenso dovrà essere ragionevole, basato sulla natura e proporzionato ai servizi effettivamente forniti. L’attività oggetto della consulenza dovrà essere idoneamente documentata.
4. La scelta dei consulenti dovrà essere basata sulle qualifiche e sull’esperienza degli stessi, al fine della miglior realizzazione dell’incarico. In tal senso la Società ritiene opportuno procedere alla scelta di consulenti sulla base di liste di almeno tre nominativi. Ove ciò non sia possibile o per la natura dell’incarico o per le particolari caratteristiche del Consulente, se ne dovrà dare atto nella comunicazione eventualmente richiesta dall’OdV.  
5. Ogni atto di cui alla presente Attività Sensibile deve essere adeguatamente formalizzato e giustificato e non dovranno essere in alcun modo tali da, illecitamente, influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi incaricato della P.A.. E così la Società cercherà di evitare di conferire mandati di consulenza a parenti entro il 4° grado di dipendenti e/o collaboratori di Comuni, Province, Regioni, ed enti territoriali in genere. Ove la natura la natura dell’incarico o per le particolari caratteristiche, qualità e professionalità del Consulente, individuino un consulente con queste caratteristiche, se ne dovrà dare atto e giustificazione nella comunicazione all’OdV.  
6. La Società ritiene di particolare rilievo che le comunicazioni ed i contatti con la Pubblica Amministrazione e suoi incaricati non vengano centralizzate o gestite da un unico soggetto;
Nell’ambito dello svolgimento della Attività Sensibile, la Società dovrà altresì attenersi alle seguenti procedure:
1. il Responsabile dell’Attività Sensibile, prima della sottoscrizione definitiva del contratto, dovrà informare l’OdV del contenuto della consulenza e/o del mandato per il tramite di apposita Segnalazione di inizio attività. Con la Segnalazione dovrà essere comunicata all’OdV l’elenco dei partners, consulenti, collaboratori coinvolti nello svolgimento dell’Attività Sensibile;
2. il Responsabile dell’Attività Sensibile ha il dovere di fornire tempestivamente all’OdV le informazioni ed  i chiarimenti eventualmente richiesti;
3.  il Responsabile dell’Attività fornisce tempestivamente all’OdV ogni informazione utile in merito a possibili modifiche di tali accordi così come la loro conclusione per il tramite delle apposite schede di segnalazione.
K) E. Rapporti contrattuali con la Pubblica amministrazione ed in particolare partecipazioni ad appalti con particolare riferimento a:
3 partecipazione ai bandi di gara indetti da pubbliche amministrazioni
4 rapporti con i concorrenti;
5 veridicità delle dichiarazioni rese;
La partecipazione a gare di appalti, generalmente indetti da pubbliche amministrazioni,  è un’attività meramente eventualmente per la società, decisamente estranea al core business della stessa.
La Società, dovrà conformare la propria attività ai seguenti principi:
1. La Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1 ed in particolare ai principi della trasparenza e correttezza, i principi di cui al punto 4.4 “Rapporti con le istituzioni pubbliche, i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio”, nonché quelli di cui al punto 10 “Salute, sicurezza e ambiente”;
2. Ove la Società conferisca mandato a soggetti terzi per attività comprese nella presente Attività Sensibile tali mandati verranno sottoscritti con le modalità di cui al precedente  punto D. Tali soggetti terzi dovranno conformare le loro azioni ai principi di cui al Codice Etico;
3. la Società non dovrà porre in essere nessuna azione al fine illecito di influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi incaricato della P.A. così come influenzarne qualsiasi azione o decisione o trarre in alcun modo un vantaggio;
4. La Società ritiene di particolare rilievo che le comunicazioni ed i contatti con la Pubblica Amministrazione e suoi incaricati non vengano centralizzate o gestite da un unico soggetto né che negli incontri e/o ispezioni il referente aziendale sia un unico soggetto. Ogni documento relativo alla partecipazione alle gare di appalto dovrà essere approvato e vistato tanto dall‘Organo Amministrativo, quanto dai responsabili rispettivamente dell‘Ufficio Amministrazione, del Settore Qualità e  del settore produttivo;
5. La Società non persegue i propri interessi aziendali per il tramite della violazione del norme di legge con particolare riferimento a quelle poste a tutela della concorrenza nel mercato. La Società non intende altresì perseguire il proprio interesse d’impresa per il tramite di intese di cartello volta ad alterare le condizioni di mercato.

F.  Formazione del bilancio, reportistica finanziaria trimestrale/semestrale, controllo flussi finanziari, formazione del budget ed altre comunicazioni sociali
L’esercizio sociale di Acciai Speciali Zorzetto srl  termina al 31 dicembre di ogni anno e il relativo bilancio viene approvato nei termini di legge 
La Società predispone altresì annualmente un budget  relativo all’esercizio successivo
Nell’ambito di tale attività la Società si conformerà ai seguenti principi: 
1. la Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1, ed in particolare i principi di legalità, correttezza e trasparenza nonché al principio di trasparenza e correttezza nella contabilità di cui al paragrafo 5 ed ai principi di cui al paragrafo 9.1;
2. Ove la Società dia mandato a soggetti terzi per assisterla nelle fasi di predisposizione della documentazione finanziaria di cui al primo paragrafo, tal mandati verranno sottoscritti con le modalità di cui al precedente punto E. Tali soggetti terzi dovranno conformare le loro azioni ai principi di cui al Codice Etico di Acciai Speciali Zorzetto;
3. la Società non dovrà porre in essere alcuna azione al fine illecito di influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi Autorità di Vigilanza italiana  o estera così come influenzarne qualsiasi azione o decisione o trarre in alcun modo un vantaggio.
4. La Società ritiene di particolare rilievo che le comunicazioni ed i contatti con qualsiasi Autorità di Vigilanza italiana  o estera, la Pubblica Amministrazione italiana o con l’SWX e suoi incaricati,  non vengano centralizzate o gestite da un unico soggetto né che negli incontri e/o ispezioni il referente aziendale sia un unico soggetto;

G. Operazioni straordinarie ed interventi sul capitale sociale
Ogni qual volta la Società intenda deliberare operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, trasformazioni) o intervenire sul capitale sociale (riduzione per esuberanza, aumento mediante conferimenti in natura, attribuzione ai soci di azioni o quote),  la Società dovrà conformarsi ai seguenti principi 
1. la Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1, ed in particolare i principi di legalità, correttezza e trasparenza nonché al principio di correttezza nella contabilità di cui al paragrafo 5;
2. Ove la Società dia mandato a soggetti terzi per assisterla nelle fasi di predisposizione della documentazione finanziaria di cui al primo paragrafo, tal mandati verranno sottoscritti con le modalità di cui al precedente punto D. Tali soggetti terzi dovranno conformare le loro azioni ai principi di cui al Codice Etico
Nell’ambito dello svolgimento dell’Attività Sensibile si dovranno seguire i seguenti accorgimenti:
1. L’organo amministrativo dovrà dare specifica e sollecita informazione anche all’OdV dell’operazione pianificata, prima della sua esecuzione;
2. Il Responsabile dell’Amministrazione dovrà tenere informato il Collegio Sindacale, la Società di revisione eventualmente nominata e l’OdV in merito alla specifica operazione straordinaria o di intervento sul capitale sociale della Società, illustrandone le implicazioni finanziarie e patrimoniali.

H. Operazioni con parti correlate
Indipendentemente dagli ulteriori obblighi di legge gravanti sulla Società, tra i quali le previsioni di cui  all’art. 2391-bis del codice civile italiano, la Società, ogni qualvolta si trovino ad intrattenere rapporti giuridici con Parti Correlate, così come definita dalla normativa applicabile ed in particolare alle comunicazionei CONSOB n. 2064231 del 30.9.2002, dovrà conformarsi ai seguenti principi:
1. La Società conformerà la propria condotta ai principi generali di cui Codice Etico, con particolare riferimento agli elementi evidenziati al paragrafo 2.1 ed in particolare ai principi della trasparenza e correttezza nonché 9.1 in tema di Trattamento di informazioni privilegiate;
2. Gli accordi con Parti Correlate  dovranno essere redatti in forma scritta e la controprestazione dovrà essere in linea con il mercato.

I. Assunzione e gestione del personale 
La Società pone particolare attenzione alla selezione del personale e  alla sua assunzione e gestione, ritenendo la valorizzazione delle risorse umane uno degli elementi di particolare rilevanza per il raggiungimento dello scopo sociale.
Nell’ambito di tale attività la Società si conformerà ai seguenti principi:
1. L’assunzione di personale da parte della Società non deve essere strumento al fine illecito di influenzare qualsiasi azione o decisione da parte di qualsiasi funzionario della Pubblica Amministrazione o trarre in alcun modo un vantaggio.
2.   Il Soggetto Responsabile che cura e procede alla assunzione di personale, anche a tempo determinato, dovrà seguire l’apposita procedura di assunzione ed in particolare,  in sede di colloquio, dovranno verificare  l’assenza nel candidato – soprattutto quando si tratti di candidati destinati a ricoprire incarichi di responsabilità all’interno della Società - di impedimenti all’assunzione con riferimento alle casistiche rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e con riguardo alla storia personale del candidato e alle sue esperienze professionali precedenti.
Le schede personali dei dipendenti e dirigenti neo assunti saranno trasmesse tempestivamente dal Responsabile della Funzione Gestione del Personale, e/o comunque dal Soggetto Responsabile all’OdV entro 30 giorni  dall’assunzione.

J. Gestione dell’attività produttiva e della forza lavoro con particolare riferimento al rischio di infortuni sul lavoro
Il modello di organizzazione e di gestione è adottato ed efficacemente attuato assicurando un sistema di gestione aziendale articolato in idonei protocolli di controllo e relative registrazioni per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi agli aspetti di cui all’art. 30 comma 1 del D.Lgs. 81/08.

Di seguito per ognuna delle attività sensibili si riportano nella tabella che segue i protocolli previsti dal sistema di gestione aziendale integrato sicurezza e ambiente. Per i contenuti di ogni singolo protocollo si rimanda alla lettura della documentazione relativa del sistema di gestione.
 

Attività sensibile Protocolli di controllo
1- Valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza ZO.pro.01 - Valutazione dei rischi 
ZO.modp.01.01 – Gestione delle modifiche
2- Individuazione e predisposizione delle misure di prevenzione
e protezione conseguenti alla valutazione dei rischi 
ZO.pro.01 - Valutazione dei rischi
ZO.istr.03 – Gestione dei DPI
ZO.istr.04 – Primo soccorso
Gestione presidi antincendio a cura di ditta esterna
 Istruzioni operative aziendali a bordo macchina
3- Predisposizione di luoghi di lavoro, ambienti, attrezzature,
impianti e conformi alle disposizioni legislative e regolamentari
vigenti in tema di salute e sicurezza sul lavoro
ZO.pro.01 - Valutazione dei rischi
ZO.pro.02 – Prescrizioni legali e di altro tipo
ZO.istr.01- Gestione degli appalti
4- Utilizzo di sostanze pericolose  ZO.pro.01 – Valutazione dei rischi
ZO.modp.01.01 – Gestione delle modifiche
ZO.istr.07- Gestione delle sostanze pericolose
                                                                                                    
5- Manutenzione di ambienti di lavoro, attrezzature, impianti    ZO.istr.02 - Gestione della manutenzione
Istruzioni operative aziendali a bordo macchina 
6- Gestione del budget della sicurezza ed al suo aggiornamento ZO.pro.12 – Riesame della Direzione
7- Adozione di misure di emergenza da attuare in caso di primo
soccorso, lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave ed immediato  
ZO.pro.04 - Formazione del personale
ZO.pro.08 – Emergenze
ZO.istr.04 – Primo soccorso
8- Informazione e formazione dei Lavoratori, dei Dirigenti,
dei Preposti e dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
ZO.pro.04 – Formazione del personale
 
9- Partecipazione e consultazione dei rappresentanti per la
sicurezza dei lavoratori          
ZO.pro.06 – Comunicazione
ZO.pro.10 – Gestione NC, AC, AP
10- Attività di sorveglianza sanitaria ZO.istr.05 – Gestione della sorveglianza sanitaria
11- Attività di vigilanza sul rispetto delle procedure e delle
istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei Lavoratori        
ZO.pro.09 – Sorveglianza e misurazioni
12- Periodiche verifiche dell'applicazione e dell'efficacia delle
procedure adottate          
ZO.pro.11 – Audit
13- Acquisizione dei documenti obbligatori per legge  ZO.pro.02 – Prescrizioni legali e di altro tipo
14- Verifica dell'idoneità tecnico-professionali delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi ed alle forniture da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione          ZO.istr.01 - Gestione degli appalti
ZO.istr.06 – Gestione degli ingressi in Stabilimento
15- monitoraggio degli adempimenti di legge    ZO.pro.02 – Prescrizioni legali e di altro tipo
16- gestione dei cambiamenti organizzativi, gestionali ed operativi ZO.pro.01 – Valutazione dei rischi
ZO.modp.01.01 – Gestione delle modifiche

                                                                                                        

K. Gestione degli impatti ambientali generati dall’attività produttiva

Il modello di organizzazione e di gestione è adottato ed efficacemente attuato assicurando un sistema di gestione aziendale articolato in idonei protocolli di controllo e relative registrazioni per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi agli impatti ambientali generati dall’attività produttiva di azienda.
Di seguito per ognuna delle attività sensibili si riportano nella tabella che segue i protocolli previsti dal sistema di gestione aziendale integrato sicurezza e ambiente. Per i contenuti di ogni singolo protocollo si rimanda alla lettura della documentazione relativa del sistema di gestione.

Attività sensibile Protocolli di controllo
 

1- Valutazione di tutti i rischi di commissione dei reati ambientali       ZO.modp.01.02 – Mappatura dei rischi di commissione dei reati ambientali
 
2- Individuazione e predisposizione delle misure di prevenzione e
protezione conseguenti alla valutazione dei rischi   
ZO.modp.01.02 – Mappatura dei rischi di commissione dei reati ambientali
ZO.pro.07 – Controllo operativo
Istruzioni operative ambientali
3-Emissioni in atmosfera Registro di controllo per la gestione delle
emissioni in atmosfera
 
ZO.istr.02 - Gestione della manutenzione 
4-Gestione dei rifiuti  ZO.istr.07 – Gestione dei rifiuti prodotti
5-Bonifica dei siti    ZO.istr.02 - Gestione della manutenzione